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2 Settembre 2010

vibo

Il rischio idrogeologico in Italia

Anci e Legambiente siglano un accordo per la riduzione del rischio idrogeologico e una nuova gestione dei territori.

Bastano poche piogge per provocare una tragedia. Il nostro Paese paga un altissimo prezzo per aver devastato il territorio con enormi e incontrollate colate di cemento.

 

Non c’è parte del territorio italiano che non abbia conosciuto nel tempo gli effetti della cattiva gestione del suolo. Ma quel che è più grave, è che da nessuna parte appaiono positivi segnali di cambiamento.

 

Eppure non possiamo più aspettare. È necessaria una forte assunzione di responsabilità e una chiara volontà politica per cambiare indirizzo. La pianificazione del territorio è in molti casi da ripensare e modificare in nome dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità, e dell’unica, urgente e necessaria grande opera pubblica: la messa in sicurezza del territorio.

 

Abbiamo sempre rivolto un’attenzione particolare alla gestione dei bacini idrografici e alla difesa del suolo e ci battiamo affinché in Italia si prendano decisioni concrete per la difesa dal rischio idrogeologico, restituendo qualità al territorio.

 

Per promuovere una nuova cultura del territorio e dei fiumi abbiamo siglato con Anci un accordo che impegnerà entrambi in proposte di intervento per una concreta azione di mitigazione del rischio idrogeologico sul territorio.

Scarica il documento "Patto per il territorio"

Scarica il documento "Un Patto per il Tevere"

approfondimenti

Ecosistema rischio 2009

Forti ritardi nella prevenzione e ancora troppo cemento lungo i corsi d’acqua e in prossimità di versanti franosi e instabili: resta elevato il pericolo frane e alluvioni in Italia.

 

Ecostema Rischio 2008 ( novembre 2008)

Monitoraggio sulle attività delle amministrazioni comunali per la mitigazione del rischio idrogeologico.

Indagine realizzata nell’ambito di OPERAZIONE FIUMI 2008 campagna nazionale di monitoraggio, prevenzione e informazione per l’adattamento ai mutamenti climatici e la mitigazione del rischio idrogeologico.

 

E se piovesse come allora? (aprile 2008)

Il viaggio nell’Italia a rischio idrogeologico a dieci anni dalla tragedia di Sarno.

 

Le buone pratiche per gestire il territorio e ridurre il rischio idrogeologico (dicembre 2007)

Negli ultimi 10 anni la spesa per il ripristino delle aree colpite dai principali eventi alluvionali è stata di oltre 10 miliardi di euro. I dati evidenziano che le problematiche connesse con il rischio idrogeologico diventano anno dopo anno più consistenti e preoccupanti.

 

La difesa del suolo in Italia

Uso del suolo e rinaturalizzazione. Una politica per fermare il dissesto idrogeologico.  

 

Operazione Fiumi 2009, la campagna itinerante di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile dedicata alla prevenzione e all’informazione per l’adattamento ai mutamenti climatici e la mitigazione del rischio idrogeologico.

 

Italiani con gli stivali

La storia delle emergenze ambientali in Italia raccontata dalla parte dei soccorritori. Un libro che ci mette di fronte a verità dimenticate, uno strumento indispensabile per le generazioni future e un invito a considerare la messa in sicurezza dei territori una priorità. I proventi dell'opera saranno devoluti per sostenere la ricostruzione in Abruzzo.

 

 

 

 

 

 

[ 16-Mar-2010 ]

 

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